Carta dei Servizi

La Carta dei Servizi rappresenta uno strumento di dialogo tra gli utenti e l’ente che eroga il servizio ed è stata introdotta da una direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri in data 19 maggio 1995 con lo scopo preciso di:

  • Tutelare il diritto degli Utenti;
  • Tutelare l’immagine della struttura descrivendo chiaramente i servizi offerti, con indicazione di quelli previsti dalle norme che disciplinano l’attività e quelli assicurati per capacità professionali;
  • Promuovere la partecipazione attiva degli Utenti al fine di migliorare l’offerta delle prestazioni sul piano qualitativo e quantitativo.

La Carta dei Servizi considera infatti gli utenti parte integrante dell’organizzazione, portatori di valori, dotati di dignità, capacità critica e facoltà di scelta con i quali istaurare un rapporto basato sulla trasparenza e sulla comunicazione al fine di migliorare, costantemente e secondo le attese da loro percepite, i servizi resi.

Pertanto la Carta, oltre a documento descrittivo dei servizi, diventa un vero e proprio contratto che la Comunità sottoscrive con l’utente al fine di:

  • Migliorare costantemente i servizi resi;
  • Valutare e comprendere le aspettative degli utenti;
  • Descrivere come intende espletare i servizi;
  • Instaurare un dialogo con gli utenti per farli sentire parte integrante del sistema.

La predisposizione di questa Carta dei Servizi vuole rispondere all’esigenza e alla volontà di una costante ricerca del miglioramento della qualità, attraverso obiettivi di standardizzazione e trasparenza delle procedure interne e di maggiore aderenza ai bisogni ed alle aspettative degli utenti.

L’adozione della Carta è un passo importante attraverso cui la Società “S.Co.R.I.M.A.A. ACLI” Coop. Sociale assume l’impegno di mantenere nel tempo determinati standard di qualità nei servizi resi.

Il documento deriva dalla volontà della Direzione di assumere degli impegni chiari con gli Utenti e scaturisce sia dal patrimonio di esperienza e di professionalità degli addetti, sia da un attento lavoro di ascolto delle esigenze, dei suggerimenti e dei bisogni degli Utenti.

La Carta dei Servizi viene aggiornata qualora vi siano modifiche all’organizzazione e al progetto o quando insorgano particolari esigenze degli Utenti o familiari. Essa viene, comunque, riesaminata ogni biennio.

La Carta dei Servizi è una guida informativa volta a fornire tutte le indicazioni sulla gestione e sull’organizzazione dei servizi offerti dalla Società “S.Co.R.I.M.A.A. ACLI” Coop. Sociale. È uno strumento rivolto agli ospiti ed alle loro famiglie che ha, come scopo, far conoscere i contenuti e le modalità dei trattamenti offerti, nonché i necessari aspetti logistici ed alberghieri.

La Carta dei Servizi si ispira a principi condivisi ed imprescindibili quali:

  • eguaglianza: nel rispetto dell’art. 3 della Costituzione, i servizi devono essere erogati secondo il principio dell’uguaglianza dei diritti degli utenti. Assicurare che le norme di accesso ai servizi prescindano dalla diversità di sesso, razza, nazionalità, religione, lingua ed opinioni politiche;
  • imparzialità: impostare i propri comportamenti nei confronti di ciascun utente secondo criteri d’obiettività, giustizia ed imparzialità, al fine di garantire un’adeguata assistenza. Educazione, rispetto, cortesia e disponibilità sono considerarti come aspetti qualificanti ed irrinunciabili di ogni servizio fornito al cittadino;
  • continuità: erogare i servizi in maniera continuativa, regolare e senza interruzioni. In caso di disservizio l’impegno si traduce nell’adozione delle misure più idonee per ridurne la durata e per arrecare il minore danno possibile;
  • partecipazione: favorire la partecipazione degli utenti al proprio percorso di cura, oltre che come diritto, anche come metodologia di lavoro e valorizzare la possibilità degli stessi di formulare osservazioni e suggerimenti per il continuo miglioramento della qualità delle prestazioni. Nell’erogazione dei servizi viene garantito il coinvolgimento e la collaborazione con famiglie, enti pubblici e privati, associazioni di volontariato.
  • efficienza ed efficacia: gli utenti hanno diritto di ricevere prestazioni efficaci, ossia potenzialmente capaci di determinare effetti positivi per la salute, ed efficienti, ossia senza spreco di risorse.

La presente Carta dei Servizi viene distribuita ai familiari e agli Utenti al momento dell’inserimento. quale strumento di condivisione dei principi e delle modalità organizzative del servizio; viene resa disponibile anche al pubblico, quale strumento di diffusione delle informazioni relative al servizio.

 

Informazioni generali sulle Strutture di Riabilitazione Psichiatrica

Si tratta di strutture extra-ospedaliere in cui si svolge una parte del programma terapeutico-socio-riabilitativo per Utenti di esclusiva competenza psichiatrica.

Obiettivo centrale è il recupero e il reinserimento della persona affetta da un disturbo psichiatrico nel contesto sociale e lavorativo attraverso il raggiungimento del massimo livello di autosufficienza personale, sociale e/o lavorativa acquisibile. Contestualmente, attraverso iniziative di sensibilizzazione sociale, si promuove un atteggiamento di accettazione e di accoglienza della diversità in una società pienamente integrata e solidale.

Protocollo di accoglimento, trattamento e dimissioni

Il servizio è rivolto a persone di ambo i sessi tra i 18 ed i 65 anni con patologia psichiatrica e con un livello di funzionamento psicosociale relativamente compromesso, per un numero di 10 residenziali e 3 semiresidenziali.

Il servizio erogato dalla Società “S.Co.R.I.M.A.A. ACLI” Coop. Sociale è rivolto a soddisfare le richieste provenienti dal C.S.M. di Isernia. Tale soggetto individua i pazienti da inviare, sulla base di una specifica diagnosi e, una volta accertata l’idoneità ad accedere nella SRP2, predispone il Piano di Trattamento Individuale (P.T.I.), che tiene conto degli aspetti clinici, funzionali e sociali del paziente. Il medico psichiatra responsabile, Case Manager, del Piano di Trattamento Individuale monitora lo stato di avanzamento del progetto.

Per queste persone vi è la necessità di un progetto, partendo dalle autonomie residue per sperimentarle ed implementarle attraverso la pratica di attività diurne e laboratori socio-riabilitativi.

All’inserimento in struttura verrà sottoscritto un Contratto di Ospitalità tra SRP2 e utente, con la partecipazione della famiglia ed il possibile coinvolgimento della rete sociale.

L’inserimento in struttura prevede un periodo di osservazione di un mese, alla fine del quale può venire confermata o meno la presa in carico e concordato il percorso riabilitativo in collaborazione del servizio inviante.

Il periodo di osservazione, oltre a verificare l’idoneità del nuovo ospite all’inserimento, serve all’equipe come momento di osservazione per la compilazione della scheda VADO (Valutazione Abilità Definizione Obiettivi).

Alla fine del periodo di prova viene stilato il Progetto Terapeutico Riabilitativo Personalizzato (PTRP) tenendo conto delle indicazioni contenute nel P.T.I (Piano Terapeutico Individuale) dell’ente inviante e delle osservazioni raccolte con la scheda VADO. Verrà identificato all’interno della struttura un responsabile del Progetto Terapeutico Riabilitativo Personalizzato.

Il trattamento dell’ospite viene definito tenendo conto dei seguenti livelli:

  • il livello delle abilità/disabilità: assistenza limitatamente agli ambiti compromessi da deficit temporanei o permanenti al fine di promuovere condizioni ambientali e individuali di maggior benessere e un crescente grado di autonomia, capace di determinare contestualmente un abbassamento e una continua rideterminazione della necessità di protezione;
  • la dimensione relazionale: su questo piano si persegue il consolidamento delle capacità relazionali e delle abilità secondo le potenzialità presenti;
  • la dimensione sociale e familiare: alimentazione e sostegno delle attese sociali.

Completato il Progetto Terapeutico Riabilitativo Personalizzato, in accordo con il CSM inviante, verranno individuate e attivate le risorse necessarie per la realizzazione di progetti di vita da attuarsi dopo le dimissioni.

Organizzazione della giornata

Ogni ospite della SRP2 è titolare di un progetto terapeutico riabilitativo individualizzato che scandisce anche tempi ed attività giornaliere.

Di primo mattino prioritaria è la cura di sé e degli ambienti privati.

La seconda parte della mattinata è così strutturata: attività riabilitative e/o tempo libero.

Nel primo pomeriggio è previsto il riposo pomeridiano.

A scopo risocializzante seguono una merenda alle ore 16:30 e le attività riabilitative fino alle ore 18:00. Tempo libero dalle ore 18:00.

I pasti vengono consumati alle ore 8:00 (prima colazione), ore 12:30 (pranzo) ed ore 19:30 (cena).

L’assunzione delle terapie avviene secondo orari stabiliti: ore 8:00, ore 14:00, ore 20:00 ed ore 22:00.

L’orario per il servizio semiresidenziale è dalle ore 8:00 alle ore 21:00 con possibilità di modifiche a seconda delle esigenze dell’utente.

 

Visite

I parenti e/o conoscenti dei pazienti possono accedere alla Comunità, negli spazi consentiti, tutti i giorni della settimana.

L’orario può essere concordato in base alle esigenze delle persone assistite con l’obiettivo di favorire il mantenimento dei rapporti con familiari e amici.

Compatibilmente con l’organizzazione del lavoro l’orario consigliato è dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00, restando comunque possibile valutare altre soluzioni.

– In ottemperanza alle disposizioni dettate dall’emergenza sanitaria in atto, la struttura si è adeguata alle normative di settore individuando una programmazione delle visite su appuntamento.

– Non è consentito ricevere visite personali nelle stanze, ma   negli   spazi   appositamente destinati della Struttura.

– Inoltre, l’équipe si riserva la possibilità di chiedere un incontro con gli eventuali parenti e amici che desiderano fare visita all’assistito, se ritenuto necessario, per far conoscere e condividere il percorso che la persona sta svolgendo all’interno della struttura, per evitare l’insorgere di situazioni contrastanti e destabilizzanti per la persona stessa.

 

Diritti e doveri degli ospiti

L’utente è soggetto attivo e non destinatario del proprio progetto terapeutico, che contribuisce a definire, accetta e condivide. Tutti gli interventi lo vedono protagonista.

 

Diritti

In comunità l’utente rimarrà per sua libera scelta: non sono permessi atteggiamenti coercitivi che ledono la libertà dell’individuo né attraverso forme di violenza fisica né psicologica e non sono permesse forme di isolamento.

Ogni ospite ha diritto:

  • ad essere assistito e curato con premura ed attenzione, nel rispetto della dignità umana e delle proprie convinzioni morali, politiche e religiose;
  • ad ottenere informazioni accurate e comprensibili sul proprio stato di salute, sull’esito degli accertamenti diagnostici effettuati, sulla terapia da praticarsi e sulla prognosi del caso;
  • a ricevere tutte le notizie che gli permettano di formulare il proprio consenso o dissenso sul programma diagnostico terapeutico prospettato dall’équipe. Le dette informazioni devono concernere anche i possibili rischi o disagi conseguenti al trattamento;
  • ad ottenere che i dati relativi alla propria malattia e ogni altra circostanza che lo riguardi o che riguardi i propri familiari rimangano protetti in ottemperanza al Nuovo Regolamento Europeo n.° 679/2016 (GDPR);
  • alla critica, proponendo reclami di qualsiasi genere ed essere informato sull’esito degli stessi;
  • ad una obiettiva parità per quanto riguarda differenze di cultura, condizione economica, età, lingua, nazionalità;
  • ad essere trattato come fruitore di un servizio che gli spetta, senza essere costretto a chiedere favoritismi per migliori prestazioni;
  • all’auto-somministrazione dei farmaci (per chi segue un particolare percorso riabilitativo);
  • alla personalizzazione degli ambienti di vita;
  • a poter usufruire di opportunità di socializzazione (ricevere visite di parenti ed amici che vengono coinvolti nel progetto);
  • ad accedere liberamente agli spazi comunitari;
  • al rispetto del divieto di fumare;
  • ad ottenere permessi di rientro a casa, concordando i tempi e le modalità con l’équipe.

 

Doveri

La base per usufruire pienamente dei diritti è la diretta partecipazione all’adempienza di alcuni doveri. Ottemperare a un dovere vuol dire migliorare la qualità delle prestazioni erogate. L’ospite, pertanto, ha l’obbligo:

  • di curare l’igiene personale ed il proprio abbigliamento;
  • di avere un comportamento responsabile in ogni momento nel rispetto e nella comprensione dei diritti delle altre persone, con la volontà di collaborare con il personale;
  • di rispettare il progetto terapeutico concordato all’ingresso e il contratto di ospitalità;
  • di avere un comportamento disciplinato, sincero ed onesto;
  • di rispettare gli ambienti, le attrezzature e gli arredi che si trovano all’interno della struttura, ritenendo gli stessi patrimonio di tutti e quindi anche propri;
  • di fare riferimento, in caso d’emergenza, agli Operatori addetti e preposti all’evacuazione rapida, secondo le norme del Piano della Sicurezza;
  • di fare riferimento, per la gestione di ogni apparecchio elettrodomestico, agli operatori della struttura.

 

I divieti

All’Ospite è fatto divieto:

  • di introdurre all’interno della struttura oggetti pericolosi, droghe ed alcolici;
  • di fumare in ogni ambiente della struttura, eccetto negli appositi spazi consentiti;
  • di consumare e introdurre bevande e cibo all’interno delle camere;
  • di compiere atti di aggressione verbale o fisica verso chicchessia, Operatori o Utenti;
  • di compiere atti sessuali e assumere atteggiamenti che possono ledere la sensibilità di ospiti e operatori nonché le buone regole di condivisione sociale;
  • di allontanarsi dalla struttura senza previa autorizzazione da parte del responsabile di sede.

 

Criteri di tutela

Gli utenti sono tutelati in quanto la Società “S.Co.R.I.M.A.A. ACLI” Coop. Sociale è a norma con:

  • il Piano di Autocontrollo Alimentare Aziendale (Regolamento CE 178/02, Regolamenti CE 852-853-854-882/04 e D.Lgs 193/2007);
  • il Documento di Valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori (D. Lgs. 81/08 e s.m.i.);
  • i dettami del Nuovo Regolamento Europeo n.° 679/2016 sulla privacy.

 

I diritti delle famiglie

La famiglia ha diritto di:

  • essere informata su tutto quanto concerne la cura e i programmi del progetto terapeutico-riabilitativo del loro famigliare;
  • conoscere e ricevere le dovute informazioni, attraverso anche degli incontri mirati di tipo psico-educazionali, relativi alla
  • la famiglia deve essere consenziente, condividere e contribuire anch’essa alla realizzazione del progetto riabilitativo-terapeutico, laddove possibile;
  • la famiglia viene, quanto più possibile, coinvolta direttamente al fine di partecipare all’evoluzione del programma, non escludendo anche la co-partecipazione in attività di laboratorio (feste sociali, cinema, ecc.) e negli incontri terapeutici veri e propri (colloqui individuali, incontri di gruppo, ecc.);
  • alla famiglia deve essere data la possibilità di fortificare la propria capacità di saper gestire l’Utente anche nei momenti più

difficili, mediante un eventuale supporto diretto nel carico emozionale;

  • alla famiglia viene garantita la possibilità di esprimere, attraverso la compilazione di schede, il proprio parere e la propria soddisfazione relativa alle prestazioni erogate nei confronti dei propri parenti.

 

Gestione di reclami e segnalazione disservizi

Il raggiungimento della soddisfazione degli utenti e delle famiglie è stato posto come punto cardine della politica di qualità della Cooperativa. In tal senso una gestione attenta dei possibili reclami è indice di capacità di adeguamento alle esigenze degli assistiti che la Cooperativa ha adottato da sempre. Tale livello di attenzione è garantito dall’addestramento continuo delle persone che vi operano all’interno a produrre risposte soddisfacenti a osservazioni e reclami di ospiti e famiglie.

Al fine di fornire un servizio sempre migliore la Società “S.Co.R.I.M.A.A. ACLI” Coop. Sociale, tiene costantemente monitorato il grado di soddisfazione degli assistiti e delle famiglie adottando strumenti di valutazione (Questionario di soddisfazione ospiti e Questionario di soddisfazione familiari). Ne consegue un report annuale da parte della Direzione all’interno del quale viene fatta una attenta analisi dei dati raccolti dai questionari per programmare se necessario azioni preventive o correttive.

Altresì la cooperativa accoglie i reclami di utenti, familiari e chiunque ne abbia interesse a seguito di un disservizio, atto o comportamento che abbia negato o limitato la fruibilità delle prestazioni.

 

Rapporti con il territorio

La Società “S.Co.R.I.M.A.A. ACLI” Coop. Sociale garantisce l’integrazione sociale dei suoi assistiti collaborando con le infrastrutture presenti sul territorio e con la comunità locale al fine di prevenire le dinamiche di emarginazione socio-relazionale, fronteggiare le condizioni di stigmatizzazione e costruire opportunità concrete per aumentare la qualità di vita e valorizzare le capacità residue. 

 

Informazioni generali

  • La retta della SRP2 è a carico del SSN. Per ciò che concerne la partecipazione alle spese di degenza degli ospiti, si fa riferimento al Regolamento Regionale del 26/01/04.
  • Al momento dell’ingresso deve essere fornita la seguente documentazione: carta d’identità; codice fiscale; eventuale attestato di invalidità civile; eventuale attestato di esenzione ticket; eventuale documentazione sanitaria in possesso.
  • La SRP2 non ha l’onere economico verso gli ospiti per gli effetti di uso personale.
  • L’ospite dovrà avere a disposizione una cifra di denaro necessaria a soddisfare i propri bisogni personali (beni voluttuari, pagamento ticket qualora non esente, farmaci non mutuabili in terapia, ecc.). Viene fornito un servizio di deposito oggetti/denaro, utilizzando appositi strumenti (cassaforte).
  • In accordo con il paziente ricoverato è possibile il cambio del MMG per ragioni concernenti una maggiore raggiungibilità e quindi fruibilità del servizio.
  • Nella struttura deve essere esposto in modo ben visibile all’ingresso:
    • l’orario di visita;
    • uno schema di presenza di ciascuna professionalità impegnata nei vari turni giornalieri all’interno della struttura.

 

Politica per la qualità

La Società “S.Co.R.I.M.A.A. ACLI” Coop. Sociale, che gestisce una Struttura di riabilitazione psichiatrica per persone adulte (di età compresa tra i 18 e i 65 anni) con problematiche di salute mentale, pone come obiettivo prioritario della propria “MISSION” la piena soddisfazione degli obiettivi riabilitativi dei propri Ospiti, mirando al mantenimento ed al recupero della migliore qualità di vita possibile ed in particolare alla conservazione dell’autosufficienza mediante progetti personalizzati di riabilitazione psico-sociale, svolti con l’ausilio di consulenti (Psicologo, Psicoterapeuta, Psichiatra, Tecnico della riabilitazione Psichiatrica, Assistente Sociale, Operatori Socio Sanitari) al fine di tutelare la persona e potenziare le abilità.

 

La Società “S.Co.R.I.M.A.A. ACLI” Coop. Sociale si propone, quindi, di attivare e gestire tutte le attività che in essa si svolgono in modo da rendere tutto il personale che ivi opera consapevole del fine per cui l’impresa lavora responsabilizzandolo, nei limiti dei compiti di ciascuno, ma nell’ottica di un obiettivo comune di carattere terapeutico-socio-riabilitativo.

La Direzione ha definito i seguenti obiettivi generali che hanno carattere permanente: 

  • implementare una gestione secondo criteri di eticità, a garanzia dell’erogazione di assistenza sanitaria nel rispetto di norme legali, etiche, finanziarie e commerciali e a tutela dell’assistito e dei suoi diritti;
  • migliorare i livelli di qualità realizzati e l’organizzazione interna, secondo obiettivi definiti nella pianificazione strategica ed operativa, basati su:
  • pianificazione e la programmazione delle risorse;
  • messa in opera di indicatori di gestione;
  • gestione delle risorse umane;
  • controllo di gestione;
  • rendicontazione periodica;
  • correlazione tra le azioni sul mercato, la soddisfazione dei Clienti ed il risultato operativo.
  • sviluppare la soddisfazione degli Ospiti ed il monitoraggio dei servizi forniti;
  • garantire l’accuratezza e la precisione dei dati e/o delle informazioni ottenute a seguito dei servizi terapeutici applicati;
  • garantire la qualità dei risultati verso le aspettative/necessità che hanno portato alla richiesta dei servizi;
  • coinvolgere tutto il personale nel miglioramento continuo della qualità, nella prevenzione delle non conformità e nel miglioramento dei processi aziendali;
  • individuare ed analizzare eventuali carenze di sistema, suggerendo Azioni Correttive o Preventive idonee.

 

La Società “S.Co.R.I.M.A.A. ACLI” Coop. Sociale si è, pertanto, prefissata i seguenti principi guida quali mezzi indispensabili per il raggiungimento dell’obiettivo preposto che, partendo dal perseguire costantemente la massima sicurezza operativa, mirano a garantire un servizio qualitativamente corretto e professionale.

  • Attenzione focalizzata al Cliente (Utente, famiglia, D.S.M., A.S.Re.M.)
  • Coinvolgimento dell’Ospite e dei suoi familiari inteso come compartecipazione attiva dell’Utente in tutto il processo riabilitativo che lo riguarda
  • Benessere dell’Utente inteso come senso di soddisfazione dello stesso, buona qualità della vita di relazione nei confronti di famiglia, amici, Utenti e territorio, offrendo un ambiente accogliente e famigliare il più possibile simile a quello di una situazione naturale
  • Autonomia dell’Utente intesa come capacità di occuparsi, da solo o con parziale aiuto, delle funzioni fondamentali della vita, mantenendo ed alimentando i propri interessi. La premessa di ogni processo riabilitativo è che ogni persona, nonostante le disabilità, possa migliorare e crescere
  • Salute dell’Utente intesa come assenza e prevenzione di stati patologici acuti che provochino sofferenza o limitazioni, riabilitazione bio-psico-sociale
  • Personalizzazione dei Servizi intesa come risposta adeguata alle aspettative esplicite ed implicite del Cliente (Utente, famiglia, S.M., A.S.Re.M.)
  • Scelta di obiettivi riabilitativi personali di vita. È necessario che l’Utente sia aiutato ad essere protagonista nell’effettuare scelte realistiche
  • Professionalità del personale, intesa come senso di responsabilità, forte integrazione tra le diverse figure professionali, ottimizzazione dell’organizzazione del lavoro
  • Alta qualità delle prestazioni intesa come risultato di un costante monitoraggio degli standard qualitativi di tutti i processi interni al fine di poter perseguire il miglioramento continuo delle prestazioni
  • Attenta analisi di indicazioni, osservazioni, lamentele dell’Utente in maniera tale da poter individuare e disporre di elementi che indichino la qualità percepita nel servizio fornito
  • Clima di rispondenza alle normative vigenti e di tutela del diritto di sicurezza e privacy che protegge l’Utente da ogni sopruso

 

STRATEGIE

Al centro degli interventi della Società “S.Co.R.I.M.A.A. ACLI” Coop. Sociale c’è il rispetto per la persona, la sua libertà, dignità e autodeterminazione. L’impostazione di lavoro si basa su interventi terapeutici riabilitativi integrati e multicontestuali in cui l’attenzione è rivolta all’individuo, ma anche al suo contesto familiare, al gruppo della comunità intesa come una grande risorsa terapeutica, al territorio ed alle istituzioni. La tecnica terapeutica che si predilige è quella ad orientamento sistemico relazionale.

Gli Operatori hanno un ruolo incisivo, fondamentale nel porre gli Ospiti nelle condizioni ideali, affinché l’obiettivo prefissato possa trovare un’adeguata realizzazione. In altri termini l’Operatore:

  • Rispetta l’individualità e l’identità della persona e vi riconosce il duplice aspetto della malattia e delle risorse che possiede
  • Si muove in modo da rendere gli Ospiti protagonisti della loro vita, autori del loro lavoro ed artefici di quanto realizzato
  • Fornisce le linee essenziali dell’attività da svolgere e, quando è possibile, sta un po’ dietro le quinte intervenendo quanto basta per dare l’input nei momenti di difficoltà o quando viene fatta un’esplicita richiesta
  • Sia nello svolgimento dell’attività che al termine della stessa viene dato largo spazio alla lode, in modo da rafforzare positivamente e comprensibilmente i risultati ottenuti
  • Favorisce il lavoro di gruppo, per stimolare una sana competitività, per abituare alla collaborazione ed educare alla solidarietà nel rispetto reciproco
  • In presenza di particolari forme di disagio interviene per favorire situazioni nelle quali l’Ospite non si senta inferiore rispetto agli altri

La Società “S.Co.R.I.M.A.A. ACLI” Coop. Sociale attraverso l’applicazione e il mantenimento di un Sistema di Gestione per la Qualità, conforme ai requisiti della Norma UNI EN ISO 9001, intende dimostrare la capacità a fornire con regolarità servizi che rispondono ai requisiti previsti e a quelli cogenti applicabili accrescendo la soddisfazione dell’Utenza

La Direzione si impegna a diffondere e a perseguire quanto contenuto nella Politica esposta e ad assumere un ruolo attivo nell’applicazione del Sistema Gestione per la Qualità attraverso un continuo processo di monitoraggio di dati, per verificarne l’attuazione e l’efficacia e per promuoverne il miglioramento continuo.